Software: fiera o sartoria?
Scelta del software tra soluzioni consolidate e sviluppi ad hoc

“Ma come faccio a capire quale applicazione scegliere?”
Domanda più che legittima: in effetti il mercato del software per la collaborazione e la produttività è sterminato e cogliere le differenze tra prodotti simili non è semplice.

Ci sono poi, però, anche applicazioni che teoricamente svolgono le medesime funzioni, ma che in realtà sono molto diverse tra loro per prestazioni, requisiti di sistema e prezzi. Stiamo parlando di posta elettronica, suite di applicazioni per l’ufficio, VoIP, videoconferencing e così via. E anche qui, scegliere la più adeguata non è semplice.

Inoltre, il mercato offre applicativi che promettono di essere rispondenti ai bisogni e in grado, con successive personalizzazioni, di andare incontro a esigenze molto specifiche e particolari. I loro vantaggi sono evidenti: si può beneficiare di un software collaudato, maturato grazie all’esperienza di molti specialisti e – in genere – proposto a prezzi più bassi. Naturalmente, non sappiamo in anticipo se le personalizzazioni ci porteranno davvero (e con quali costi) a conseguire gli obiettivi.
A volte potremmo così scoprire che è meglio realizzare un applicativo ad hoc o integrare procedure ad hoc con prodotti e servizi esistenti.

Quindi, concludendo, “comprare alla fiera” o “andare dal sarto”?
Forti di una ventennale esperienza, partendo dalle specifiche dei nostri clienti, con i nostri esperti analizziamo i bisogni, li confrontiamo con quanto offre il mercato e alla fine li supportiamo in questa difficile scelta.

glossario1
Consolle
strumento per l’amministrazione centralizzata di più sistemi. Può essere un dispositivo fisico (esempio: la centralina di un sistema di allarme), oppure un software (esempio: il pannello di amministrazione di un antivirus installato su un server che permette di controllare le installazioni sui singoli computer che dipendono da esso).
"Scappi alle Hawaii? Già. 
E quando arriva l’uragano che fai ?
Giro in Cadillac con gli hula-hula dell’hi-fi !"
Sergio Caputo