Applicazioni vocali
Si chiama diParola® la piattaforma con cui sviluppiamo le nostre applicazioni vocali

Parafrasando il complesso musicale de “I Gufi” che nel lontano 1965 cantavano (in milanese) “c’è ancora qualcuno che non ha la seicento”, oggi dovremmo segnalare che “c’è ancora qualcuno che non ha il computer, né lo smartphone né tanto meno il tablet”. A questo punto, se io (impresa, ente pubblico o professionista) voglio che queste persone comunichino con me, non posso far altro che affidarmi al buon vecchio telefono. Che però ha il “difetto” di richiedere la presenza di un operatore. Il che significa disponibilità di linea libera e, soprattutto, limitazione di orari.

Pensando a tutto ciò – e per superare questi limiti – nel 2005 abbiamo creato diParola®: una piattaforma che ci consente di dare vita a una infinita serie di applicazioni vocali. Ma intendiamoci: quando diciamo “applicazioni vocali”, non ci riferiamo a quei sistemi di riconoscimento che hanno il potere di innervosire perché non capiscono mai nulla di quello che l’utente sillaba al telefono, o a quegli altri sistemi che richiedono a chi chiama di premere una infinita serie di tasti per poi fargli sentire la linea che cade.

Grazie alle applicazioni vocali, l’utilizzo del telefono può allargare il confine della nostra capacità di interagire con i più svariati servizi diventando il dispositivo client di una ricca interazione con i sistemi.

Un allargamento sensibile (e spesso prezioso) in due dimensioni:

1. l’ampliamento degli orari in cui ho il dispositivo a disposizione: mentre il telefono è a portata di mano di tutti 24 ore su 24, la maggior parte degli utenti del web può accedervi solo per alcune ore;

2. la riduzione del digital divide: il telefono ce l’hanno e lo sanno usare proprio tutti!

Per mostrare le innovative e straordinarie potenzialità di questo “strumento per comunicare e per fare” abbiamo creato il sito www.diparola.it Provate a visitarlo: la piattaforma diParola® è così duttile, che sicuramente troverete o inventerete la possibilità di usarla anche per voi.

diparola

"Primum vivere, deinde filosofari"
Cicerone